Lanterne Magiche: la collezione Valerio De Paolis

Discorsi Fotografici



In questa nuova puntata del podcast, esploriamo il confine tra l’immagine statica e la narrazione cinematografica attraverso lo sguardo di Valerio De Paolis, figura cardine nella distribuzione del cinema d’autore in Italia. L’occasione è la mostra “Lanterne Magiche”, curata da Alessandra Mauro e Roberto Koch, attualmente ospitata presso il Museo Carlo Bilotti di Roma.L’esposizione segna il passaggio della collezione De Paolis dalla dimensione privata a quella pubblica, trasformando una passione personale in un percorso visivo condiviso. Durante la conversazione, De Paolis riflette sulla natura impulsiva e istintiva della sua ricerca, nata non dalla volontà di costruire sistematicamente un archivio, ma dal piacere immediato del “colpo di fulmine” visivo.Il cuore della discussione ruota attorno alla capacità della fotografia di operare una sintesi estrema: De Paolis osserva come un singolo scatto possa condensare una narrazione complessa e profonda, riuscendo a trasmettere in un istante ciò che il cinema, per sua natura, deve costruire gradualmente attraverso lo scorrere del tempo. Questa riflessione introduce uno dei pilastri della sua collezione, ovvero la centralità della figura femminile. Per De Paolis, la donna non è mai un semplice soggetto estetico o fisico, ma viene rappresentata come un’interlocutrice privilegiata, simbolo di un rapporto fondato sulla conversazione e sull’amicizia.Il valore dell’immagine viene poi esplorato attraverso il dualismo tra l’originale e la sua riproduzione. Prendendo come esempio il celebre ritratto di Tina Modotti scattato da Edward Weston, l’ospite sottolinea come il possesso dell’opera originale generi un coinvolgimento emotivo unico, che trascende la pur valida fruizione estetica di una copia.Buon ascolto!Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it