In questa puntata di Discorsi Fotografici dialoghiamo con Emiliano Cribari, autore di Autoritratto della nostalgia, un libro che riflette sul rapporto tra fotografia, memoria e tempo lento.L’intervista attraversa temi centrali per la cultura fotografica contemporanea: la trasformazione della fotografia professionale, il passaggio dall’analogico al digitale, la perdita della lentezza nello sguardo e il valore della nostalgia come strumento per immaginare il futuro.Cribari racconta il suo percorso personale, dagli inizi legati alla fotografia di famiglia fino al lavoro professionale tra reportage, fotografia commerciale e ricerca autoriale. Emergono riflessioni profonde sul senso del fotografare oggi, sul rapporto con i paesaggi e sulla scelta di cercare immagini fragili invece di immagini spettacolari.Si parla anche di maestri come Mario Dondero, Luigi Ghirri e Henri Cartier-Bresson, del ruolo della lettura nella formazione dello sguardo e della fotografia come atto di attenzione e presenza.Una conversazione che diventa un viaggio dentro la fotografia come esperienza umana, capace di custodire il tempo e restituire senso ai luoghi.In questa puntata:• fotografia e nostalgia• lentezza e cultura visiva contemporanea• analogico vs digitale• fotografia dei paesaggi e delle aree interne• immagini fragili e memoria• il ruolo della poesia nello sguardo fotograficoBuon ascolto!Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it