A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia
Normalmente, cari ascoltatori, nella nostra trasmissione parliamo di passato, spesso di presente per approfondire temi e questioni che ci vengono proposti dall’attualità. Oggi abbiamo scelto di parlarvi del futuro anche se di un futuro prossimo. In particolare il futuro della comunicazione d’impresa, da qui al 2025, tema di notevole interesse per i suoi risvolti anche di carattere socio-economico. Lo facciamo traendo spunto da un libro appena pubblicato da Egea dal titolo “I comunicatori del futuro, Business, Human, Tech: la Tavola delle Competenze 2035” con prefazione di Roberto Tasca, scritto da Alberto Mattiacci, docente alla Sapienza e alla Luiss Business School, e Carlotta Ventura, responsabile comunicazione di A2A e presidente di Amsa. Basandosi sui metodi dei "future studies", il libro - che contiene diversi saggi - poggia sul presupposto che in un ambiente sempre più saturo di contenuti, il comunicatore del futuro non sarà più un “produttore di contenuti”, ma un “architetto di senso” capace di unire tecnica, cultura e negoziazione. I professionisti e le aziende dovranno imparare a comunicare anche con le macchine, non solo con gli esseri umani. In linea con noi questa sera abbiamo uno dei due autori Carlotta Ventura.