L'energia nel disordine mondiale

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia



In questa puntata parliamo di energia che, come stiamo verificando ormai da tempo e con maggiore intensità per gli effetti causati prima dall’attacco della Federazione russa all’Ucraina di quattro anni fa e ora dallo shock energetico innescato dall’attacco congiunto israelo-americano all’Iran, sta acquisendo sempre più un ruolo decisivo per le nostre società ed economie. Per mutuare una felice espressione contenuta nel libro di cui si occuperemo questa sera, i sistemi energetici sono insieme l’apparato cardiovascolare e respiratorio delle società moderne, le cui piattaforme e filiere produttive sono collegate a livello mondiale, e garantiscono la vita per come la nostra generazione la conosce. Tutto ormai dipende dall’energia: dagli elettrodomestici all’illuminazione pubblica e privata, dai computer, tablet e smartphone al trasporto pubblico e privato, all’industria, la ricerca, la sicurezza dei voli aerei, la produzione agricola e l’intelligenza artificiale. Ecco perché è divenuto ormai decisivo il reperimento di fonti di energia. E lo è ancor più per il nostro paese che, come sappiamo, è fortemente dipendente dalle importazioni di gas e petrolio. La sfida è sul potenziamento delle fonti rinnovabili, e in prospettiva sul ritorno possibile all’energia nucleare. Il libro di cui parliamo questa sera si intitola “Energy Shock, governare la transizione energetica nel disordine mondiale”, pubblicato da Marietti1820 con prefazione di Enrico Giovannini. L’autore è Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, membro del Gruppo tecnico energia di Confindustria e membro del Consiglio generale di Confindustria Energia. Dal 2021 è amministratore delegato nel Gruppo Cva.